I film consigliati di giugno 2014. Rubrica informale di recensione cinematografica

I film consigliati di giugno 2014

Rubrica informale di recensione cinematografica: scopriamo i film consigliati di giugno 2014

I mesi scivolano come i piedi sul ghiaccio, e in quest’estate torrida ci vorrebbe proprio qualcosa di ghiacciato. Proviamo quindi a farci fresco da soli, con i 4 film consigliati di giugno 2014.

Quattro pellicole – come ripeto sempre – da vedere e rivedere. Senza preconcetti e senza sofismi. 4 bei film che vale la pena rispolverare oppure non lasciarsi scappare quando li si intravede nei cestoni del supermercato.

Ne va della vostra estate: quando è sera, un film da guardare sotto il gazebo non ha prezzo.

I film da vedere secondo Thomas: i film consigliati di giugno 2014

Massima eterogeneità questo mese: tutte le pellicole non si assomigliano, se non per un fattore, che anche questa volta, colgo ex post (come dicono quelli che parlano bene): la pronunciata devianza dei protagonisti di queste pellicole.

Devianza a volte strutturale, a volte invece indotta da un insieme di fattori anch’essi abnormi, sproporzionati, inconsueti. Ma non attardiamoci in disquisizioni troppo complesse: la parola d’ordine – su queste pagine – è divertimento.

Lasciamo ai soloni della critica certe speculazioni paludate. Se vi piacciono questi film, lasciatemi un commento: siete sempre i benvenuti. Partiamo con i film consigliati di giugno 2014.

Il sole

di A. Sokurov, titolo originale The Sun, Francia, Italia, Russia 2005

La storia è fatta di consuetudini e rituali. Creduti immutabili, eternei, invece destinate a scomparire come ogni artefatto umano. Un film sullo spaesamento del mondo che cambia.

 

 

Zodiac

di D. Fincher, Usa 2007

Storia vera di un mistero irrisolto: il killer che ha terrorizzato la California, un investigatore deluso, un vignettista cocciuto, un libro da scrivere. Quando la realtà somiglia ad una sceneggiatura. Fotografia pazzesca per un cult del genere.

 

 

Kinski – Il mio nemico più caro

di W. Herzog, titolo originale Mein liebster Feind, Germania, Gran Bretagna, Finlandia, USA 1999

Ritratto innamorato e senza tempo di quel tipo di amicizia che accade solo tra persone speciali. Gli amici sono quelli che ti spingono al limite. O è vero il contrario?

 

 

Elephant

di G. Van Sant, Usa 2003

Come un pasto, il dolore e il dramma vanno metabolizzati a lungo. E serve onestà e incanto per raccontarlo senza patemi e senza pietismi. Ma gli uomini non ci sentono: e di fronte alla luna, continuano a guardare il dito.

 

Ogni marchio ed ogni immagine vanno intesi a scopo di esempio didattico e appartengono ai legittimi proprietari.

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